U12: cronaca di un bronzo che vale ORO

Si è concluso col fine settimana scorso ad Asiago il Campionato Nazionale Giovanile di categoria e la squadra dei piccoli Warriors c’era!

Emozione a 1000: per la prima volta i Warriors Under 12 si sono trovati alla Final Four, le migliori 4 squadre italiane a giocarsi il titolo di Campione d’Italia.

La due giorni ha visto nella giornata di sabato le semifinali tra Asiago Vipers vs Warriors Ferrara e tra Quanta Milano vs Novi Hockey e nella giornata di domenica le gare da podio: il 3°-4° posto tra le perdenti e la finalissima per il 1°-2° posto.

Per i giovani Warriors si tratta di uno scontro con i favoriti del torneo e padroni di casa dell’Asiago ma entrambe le formazioni non hanno mai perso una partita da inizio campionato e si affrontano per la prima volta, si preannuncia una gara estremamente interessante sotto molti punti di vista.

Nemmeno il tempo per sistemare i bagagli in hotel che già si è negli spogliatoi a cambiarsi: ore 18:00 fischio di inizio.
Le due squadre si affrontano subito a viso aperto, Asiago molto aggressivo fin dai primi minuti con un ottimo giro disco ma con i ferraresi pronti a difendersi e ripartire veloci in contropiede. 10 i tiri dei ferraresi nel primo tempo e 10 dei veneti dove un superlativo Matteo Pracchini non ne ha fatto entrare uno; solo una sbavatura difensiva a fine primo tempo, un passaggio di ripartenza sbagliato tra i fratelli Chirico spalanca la porta agli avversari, regalando il vantaggio ai padroni di casa e l’Asiago Arena esplode per la rete segnata. Suona la sirena e si va tutti negli spogliatoi a ricevere nuove direttive dai coach Veronese e Wakefield, un riassetto tattico ed i ferraresi tornano in campo con la rabbia giusta per riprendere gli avversari.
Nel secondo tempo infatti cambia tutto: il Ferrara Hockey attaccare con maggior vigore, Vipers pronti al contropiede. Passano solo 73″ e capitan Ludovico Nepoti porta i compagni al pareggio, da un ingaggio in zona offensiva sfodera un tiro che va a segno e l’Asiago Arena questa volta risuona dei cori ferraresi. Purtroppo un fallo del ferrarese Federico Averna al 4° minuto del secondo tempo fa giocare la squadra in inferiorità numerica per 5′ con aggravio di provvedimento disciplinare di squalifica per 2 giornate.
Tante le occasioni da goal per entrambe le formazioni, una fra tutte che avrebbe, forse, cambiato la storia, è stata a soli 4 secondi dalla fine in cui un contropiede dei “ferrempolesi” porta Chirico Samuele a ritrovarsi a tu per tu con il portiere avversario ma purtroppo il suo tiro trova i gambali dell’estremo difensore.
Overtime con Golden goal! Si giocano appena 40″ e l’Asiago, con una impetuosa azione sulla fascia dribla 3 dei nostri e tira, la goalie Manon Roger (si saprà poi vincitrice del titolo di miglior portiere della 2 giorni), impeccabile fino a quel momento, para ma nulla può fare sulla immediata ribattuta a rete dell’attaccante veneto. I Vipers strappano così il biglietto di accesso per la finalissima.

L’altra semifinale si è conclusa nel pomeriggio con la vittoria del Quanta Milano per 4:3 all’Overtime. 

Domenica, finale per l’assegnazione del 3°-4° posto, Ferrara Hockey vs Novi Hockey: i ferraresi travolgono il Novi con un rotondo 8:2 con reti di Samuele Chirico (2), Mattia Chirico (1) e Gianluca Manzoli (5). Prestazione strepitosa di tutto il team ferrarese, portieri sempre vigili e perfetti, pochissime le sbavature difensive ed attacco cinico e concreto, così coach Jacopo Veronese ha avuto la possibilità di far vivere il campo della finale a tutti i presenti, alternando anche chi nel corso della stagione è stato maggiormente sacrificato per il risultato.

La finalissima per il 1° e 2° posto è tra Vipers Asiago e Quanta Milano e termina con un rotondo 8:0 per i veneti che si confermano così Campioni d’Italia anche nella categoria Under 12 ma è chiaro a tutti gli spettatori, del palazzetto e di chi ha seguito in streaming, che la “vera finale” è stata giocata il giorno prima alle ore 18:00. Grazie coach JACOPO per averci condotto fino a qui!

Superlativi infine i Warriors Supporters, che per tutto il campionato hanno accompagnato e riscaldato l’animo dei propri atleti fino a questo podio, un 3° posto dolce-amaro, consapevoli di meritare di più di quanto raccolto… WE ARE WARRIORS e torneremo!