Con la sconfitta in Gara 3 contro il Milano, Ferrara esce dai Playoff Scudetto e chiude la stagione

Milano quindi prima finalista in lizza per lo scudetto e un Ferrara che esce sconfitto ma a testa alta, sconfitti ma mai perdenti.
Nelle tre gare di semifinale gli Estensi hanno sempre tenuto testa ai più strutturati lombardi mettendoli spesso in difficoltà facendogli letteralmente sudare l’accesso a questa finale scudetto.
Per il Ferrara si chiude una stagione segnata da importanti assenze e defezioni e proprio per questo si può definire straordinaria per il risultato raggiunto.
A dirigere l’orchestra blu arancio in via del tutto sperimentale quest’anno sono stati designati due allenatori/giocatori, Andrea Bellini e Alessio Crivellari che grazie al lavoro in tandem e alla visione dentro e fuori dal campo sono riusciti a creare e a gestire un grande gruppo cresciuto moltissimo sia tecnicamente che tatticamente.
Tra i protagonisti in campo vogliamo sottolineare l’apporto dato alla squadra dai due giocatori francesi Alexandre Gaboriau e Sebastian Duchemin che si sono perfettamente inseriti aggiungendo carisma e qualità.
Ad onor del vero meritano una citazione anche tutti gli altri ragazzi del team, dai portieri Peruzzi e Cipriano, al nucleo storico dei “toscani” con i Fratelli Lettera, Matteo Bellini e Lorenzo Dell’Antico, al capitano Marco Ballarin, al ferrarese doc Raffaele Zabbari a Jacopo Veronese, difensore e anche allenatore delle formazioni giovanili che ha portato a vincere la fase regionale i ragazzi dell’under 12 fino ad arrivare ai ragazzi dell’under 18 Fabbri, Artioli e –che quando sono stati chiamati in causa non hanno fatto mancare il loro apporto anche al team senior.
Ringraziamento corale al gruppo perché è stata proprio la forza del gruppo la spina dorsale della squadra in questa straordinaria stagione. L’immagine scelta descrive il modo con cui ci congediamo da questo campionato. Un grande abbraccio ad una grande squadra.
Grazie Warriors

(Daniele Zabbari)