Under 16 a Cittadella

Il weekend appena trascorso ha visto concludersi a Cittadella (PD) le fasi finali dei campionati nazionali under 16 dell’hochey in line.

Le finali nazionali, qualsiasi sia la disciplina sportiva praticata, sono per un atleta il coronamento di un intero anno di sacrifici: Ferrara, nonostante le numerose difficoltà e contro ogni pronostico, grazie ad una bella prova nei play-off, è riuscita ad accedere: le migliori 8 squadre d’Italia si sono date quindi appuntamento al pattinodromo di Cittadella (PD) e da venerdì sino a domenica hanno incrociato le stecche e si sono date battaglia.

I giovani Warriors del Ferrara hockey hanno subito dovuto affrontare due tra le squadre più titolate: i Ghost di Padova e le Volpi di Legnaro (PD). Subito due sonore sconfitte. Il risultato ha evidenziato un divario incolmabile tra le squadre venete, molto ben organizzate in tutti i settori del campo e molto abili nella costruzione del gioco, e la compagine ferrarese. I ragazzi del Ferrara hockey, però, in diverse occasioni hanno dato filo da torcere ai favoriti per il titolo nazionale. Hanno mostrato grande affiatamento, senso di squadra e sacrificio, ma non è bastato a contrastare le corazzate venete.

Seconda giornata di incontri e per concludere la fase a gironi si presenta il derby emiliano: gli Scomed di Bomporto (MO), passati di diritto a queste finali, hanno incrociato le stecche con i rivali di campionato di Ferrara.

La statistica era dalla parte dei modenesi, ma nell’hockey si sa che basta poco per ribaltare un risultato. Ed è proprio così: nello scontro che valeva l’accesso alle finali i ragazzi di Ferrara si sono dimostrati più squadra e hanno portato a casa un risultato che fino a qualche settimana fa sembrava irraggiungibile: Ferrara batte Bomporto 6 a 3. Con questa vittoria i ragazzi di coach Dotto hanno diritto a giocarsi la possibilità di lottare per il V-VIII posto nazionale scontrandosi con i pattinatori pari età di Civitavecchia.

Causa l’inesperienza dei “guerrieri” ferraresi e la maggior lucidità degli atleti laziali nel giro di pochi minuti questi ultimi mettono al sicuro il risultato ipotecando l’accesso alla finale per il 5 posto. I ragazzi di Ferrara escono a sconfitti dimostrando che hanno ancora tanto da imparare: risultano essere fra le squadre più giovani di tutto il torneo, ma in più di un occasione hanno dimostrato caparbietà e spirito di abnegazione degni delle squadre più esperte e blasonate.

Non rimane a questo punto che giocarsi la finalina per il VII-VIII posto proprio con i colleghi di Bomporto.

Ed è di nuovo vittoria per i Ferrara Warriors: con la squadra al completo e con i saggi consigli del coach Dotto, sono riusciti a ribaltare il risultato anche in questa occasione. Per i giovani guerrieri è un settimo posto che vale oro.

Per dovere di cronaca il titolo under 16 è stato vinto dai ragazzi dell’Asiago Viper contro i Fox Legnaro per 4 a 2. Purtroppo anche in questa occasione di festa non sono mancate le polemiche: la squadra dell’Asiago avrebbe schierato giocatori provenienti dall’hockey ghiaccio, più preparati e atleticamente più completi, sfalsando il risultato della competizione (ricordiamo che la squadra di Asiago era tra le squadre ripescate nei play-off). A questo punto qualche domanda alla Federazione Italiana Sport Rolleristici sarebbe lecita.

Ma lasciamo le polemiche e i reclami ufficiali ai dirigenti e godiamoci questa importante vittoria per lo sport ferrarese. Bravi Warriors, bravi davvero. Il piccolo Davide non è riuscito nell’impresa di sconfiggere il grande Golia, i primi quattro posti della classifica finale erano già predestinati, le squadre venete hanno grande tradizione e tanta fame di vittorie, ma le piccole realtà come Ferrara hanno dimostrato che ce la si può giocare con tutti.
Arrivederci a al prossimo campionato.